Buona festa della mamma

Vorrei che la festa della mamma fosse celebrata in modo diverso.

Se è vero che fare figli è un modo per guardare al futuro, bisogna cominciare a sentirsi tutti responsabili di questi benedetti figli. Non solo le madri.

I figli appartengono a tutti, nel senso che tutti ne siamo responsabili perché sono coloro che ci accudiranno, che andranno avanti dopo di noi.

Perché far ricadere sempre tutto solo sulle madri? Alcune madri sono fantastiche, ma altre sono pessime. Come tutti. Non è solo con i nidi, i sussidi, gli “aiuti” economici che si aiutano le madri, ma condividendo la loro responsabilità, non lasciandole sole ad ascoltare Iva Zanicchi che canta Mamma tutto

Sono “madri” gli insegnanti, gli educatori, gli allenatori, i politici, i negozianti, i medici, i cantanti, gli scrittori, gli ingegneri. Tutti sono responsabili di quello che diventeranno i nostri figli.

E quindi basta con questa retorica della madre santa, eroina votata al sacrificio. Le madri sono semplicemente donne. La festa della mamma dovrebbe essere la festa di tutti coloro che si impegnano a far sì che i bambini crescano liberi, forti, consapevoli, empatici, altruisti, con la mente aperta.

Non sempre sono le madri quelle che asciugano i pianti, quelle che cucinano, quelle che incoraggiano, quelle che accolgono. Capita qualche volta che siano proprio loro quelle che umiliano, limitano, trascurano, non capiscono. Oppure semplicemente vorrebbero essere Mamma tutto, ma proprio non ce la fanno.

Quindi buona festa della mamma a tutti!