La villetta

Oggi siamo stati in Brianza a fare un giro con il cane. Lo scopo era trovare una pensione dove lasciarlo qualche giorno quest’estate, ma ovviamente non l’abbiamo trovata. Però ci siamo fatti una bella passeggiata tra boschi e campi coltivati, costeggiando ville e villette, alcune bellissime, altre discutibili.

A un certo punto in lontananza abbiamo visto alcune villette a schiera. Erano al limitare del paesello e si affacciavano sui campi. Davanti a una di queste c’era una piscina e si intravedevano delle persone che probabilmente stavano facendo il bagno e prendevano il sole.

Il primo pensiero è stato “beati loro”, poi però mi si è affacciata improvvisa nella mente una visione, come se quella scena fosse un dejavu. È stata una sensazione sgradevole. Ho impiegato qualche minuto per ricostruire e farmi venire in mente che cosa quella villetta mi ricordasse. E poi eccola: mi ricordava una scena del film “Favolacce”. Io non se voi l’avete mai visto… Io ho avuto la malaugurata idea di vederlo durante il lockdown, facendomi ingannare dal fatto che avesse vinto alcuni premi.

Se cercate su Wikipedia la trama, capite di cosa sto parlando, perché praticamente spoilera tutto.

Io però nel 2020 non avevo idea di cosa stavo andando a vedere, convinta che se c’era Elio Germano allora doveva essere un bel film, e sono rimasta per tutta la durata del film a bocca aperta. Quel film mi regalò angoscia in un periodo dove già l’angoscia era oltre i miei limiti di sopportazione.

Il film è ambientato alla periferia di Roma, ma per certi aspetti l’ambiente sociale descritto ricorda moltissimo la Brianza o almeno lo stereotipo che di solito se ne ha.

E oggi, tra campi verdi e villette a schiera, è bastata una piscinetta in lontananza a risvegliare una sensazione di angoscia di cui non sentivo la mancanza…

Accidenti a Elio Germano e ai fratelli d’Innocenzo che ne hanno fatto la regia.

Ricordo che quando finii di vederlo, subito dopo aver pensato “ma perché?” e “ragazzi, anche meno…”, feci un giuramento: mai più vedere un film che vince un qualsiasi premio al festival di Berlino.

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